Enzo Biagi – Ipse dixit
Mi dispiace lasciare questa redazione, ma non posso stare in un giornale che chiede al suo direttore la tessera della massoneria.
Mi dispiace lasciare questa redazione, ma non posso stare in un giornale che chiede al suo direttore la tessera della massoneria.
Negli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”. E ogni qualvolta la risposta è no per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che deve essere cambiato.
La democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola.
Sono contraria all’aborto e ai matrimoni gay ma sono favorevole alla pena di morte e al diritto di portare armi.
Il cliente, il pubblico, è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente.
Sono una mente pensante con due seni enormi.
Dove ci sono io, c’è la cultura tedesca.