Enzo Biagi – Lavoro
A Milano gli affari si combinano con un colpo di telefono, a Palermo anche con un colpo di lupara.
A Milano gli affari si combinano con un colpo di telefono, a Palermo anche con un colpo di lupara.
Non basta amare il proprio lavoro, bisogna anche saperlo fare.
Potrei raccontare tutti gli stadi di povertà che ho provato…perché essere povero è un termine troppo generico e restrittivo per descrivere questa situazione umana,si è poveri quando si và a scegliere un vestito e si sceglie quello meno costoso piuttosto quello che più piace;si è poveri quando si và al supermercato con i centesimi contati per acquistare il pranzo e la cena;si è poveri quando invece di mangiare primo, secondo verdura e frutta, ci si accontenta prima del primo e secondo poi solo del primo;si è poveri quando si è costretti a scegliere se mangiare a pranzo o a cena;si è poveri quando un giorno ti svegli e ti hanno tagliato prima l’adsl, poi il gas, poi l’acqua ed infine la luce.A quel punto non sei più solo povero, sei indigente e non se ne è andata solo la luce elettrica,no se ne è andata la luce della speranza e tutto è diventato scuro.
Faccia il cielo che ognuno eserciti il mestiere che conosce.
Lavora tu vecchiaccia che hai la pelle dura… io sono creatura… non posso lavorà.
I geni sono i più felici fra i mortali, perché quello che amano fare di più è proprio quello che devono fare.
Pensi che la carriera che hai scelto nasconda molte insidie? Consolati: nessuna carriera può sfuggirvi.