Salvador Dalí – Lavoro
All’età di sei anni io volevo essere un cuoco. A sette volevo essere Napoleone. E la mia ambizione è andata crescendo costantemente fino ad ora.
All’età di sei anni io volevo essere un cuoco. A sette volevo essere Napoleone. E la mia ambizione è andata crescendo costantemente fino ad ora.
Lavorare in team significa disperdere le colpe su tanti senza fare emergere le qualità di nessuno.
Lo straordinario è una sconfitta e lo sciopero è l’urlo di dolore.
Mi piace sempre pensare al pubblico quando dirigo, perché io sono il pubblico.
Le batterie come erogatori di energia, ed il cervello elaboratore e dispensatore di idee. Ebbene l’uno e l’altro hanno bisogno di ricaricarsi. Per vivere.
Io lavoro otto ore al giorno e le stesse ore le impiego per dormire, ma sono in cerca di un lavoro che mi permetta di fare le due cose contemporaneamente, solo per fare più cose nelle ore che non lavoro!
C’è chi studia le leggi non per applicarle o farle rispettare, ma per insegnare ad aggirarle.