Enzo De Angelis – Stati d’Animo
E mi ritrovo qui, seduto in fondo all’anima, come un angelo caduto che cerca di rialzarsi in volo.
E mi ritrovo qui, seduto in fondo all’anima, come un angelo caduto che cerca di rialzarsi in volo.
Io non so voi, ma capisco che è inverno non tanto quando la temperatura si abbassa e fuori cominciano le prime nevicate, ma quando il freddo lo sento dentro, quando so che mi si è gelato anche il cuore.
Non so essere diversa da quello che sono, o forse semplicemente non voglio esserlo. Probabilmente ho una stima di me stessa abbastanza elevata per farmi essere certa e sicura di me. Questo non significa che mi ritengo perfetta, senza difetti e ormai senza più niente da imparare. Questo significa soltanto che malgrado continuerò come tutti a fare degli errori, a cadere, a farmi male non cambierò il mio “essere” per niente e per nessuno.
C’è un’abissale, inequivocabile, sostanziale differenza tra il trovare qualcuno con cui stare bene e il cercare qualcuno per stare bene.
Amare la “perfezione” è come amare un favola. Chi non ama le favole?
Ci sono due stati d’animo essenziali sui quali impiegammo il nostro tempo e ricerca: serenità e felicità, io personalmente ho sostituito queste due illusioni con una sola parola: vivere.
Ci sono momenti in cui vivi di emozioni che ti rendono la persona più felice al mondo, che ti danno un’immensa voglia di vivere, ci sono invece momenti in cui le emozioni finiscono e devi andare avanti da sola, come hai sempre fatto, con tanta voglia di abbatterti e poca voglia di vivere ancora.