Enzo Di Maio – Filosofia
La colpa dell’uno diviene colpa di tutti se i tutti ignorano la colpa dell’uno.
La colpa dell’uno diviene colpa di tutti se i tutti ignorano la colpa dell’uno.
Lo stolto è buono per mancanza di connessione.
Demone all’uomo l’indole.
I numeri viaggiano, perché non possono restare; viaggiano per ritrovarsi, poiché gli hanno sciupato il tempo, e non riescono più a guardare. I numeri viaggiano, rischiando tutto ciò che hanno, perché seppur lacerati dall’impetuosa tormenta, non hanno smesso di sognare. I numeri hanno un cuore capace di amare; i numeri hanno un’anima, in grado di sentire, i numeri hanno un corpo, che non si può ignorare, e ci vengono a cercare, perché vogliono farsi amare. I numeri hanno tutto quel che serve per non essere chiamati in %, perché i numeri sono uomini da amare.
Le mie pulsazioni scorrono attraverso la penna, si impregnano fino alla soglia per poi fuoriuscire l’inchiostro in parole.
Adoro la genialità, il pensiero, la disponibilità, ridere, giocare, scherzare, amare. Se questa è anormalità sono anormale, ma sulle cose o sulle persone a cui più si tiene bisogna anche essere seri e viverle in modo normale: disponibilità, rispetto, allegria, amore, complicità, ricerca della condivisa felicità, distinzione tra pubblico e privato. Normalità e anormalità sono aspetti interiori che si manifestano nella collettività, dalla coppia a collettività più ampie con differenze appena percettibili ai più. Se ami sono quelle differenze che ti fanno ballare o bollire.
Il corpo è come un giardino, e la mente è il suo giardiniere. Sta a noi decidere se in esso piantarvi orchidee o lattuga.