Enzo Di Maio – Nemico
Non affannarti nemico mio, a farmi del male basto e avanzo io.
Non affannarti nemico mio, a farmi del male basto e avanzo io.
Il tentativo di qualcuno di mostrarmi indifferenza è direttamente proporzionale alla mancata percezione che io ho della sua esistenza.
Mi fai così schifo che quando ti vedo gli occhi mi si rigirano come a un’impossessata dal demonio.
Poter alfin trovar la pace se non per riposar la mente almeno queste povere mie stanche ossa.
Non sono tra quelle persone che restano in silenzio di fronte alle ingiustizie, ma sono tra quelle che dice sempre la sua, quello che pensa e senza farsi troppi problemi! Non mi faccio pene se ti devo mandare a quel paese, ma ci sono casi dove il silenzio è oro! Casi dove anche solo aprire bocca è perdere tempo. Per questo a te non dedico parole, perché anche le peggiori sarebbero sprecate!
I nemici pensano e agiscono nella malvagità, credono di averti ormai buttato fuori dalla scena e ignorano che dietro le quinte ci sono amici che ti vogliono bene, ed hanno già provveduto a preparare il palco per aiutarti a fare andare avanti l’opera della tua vita. Signori e Signore prendete posto; lo spettacolo non è finito, deve ancóra iniziare!
Chi ha sofferto un male può dimenticarlo, ma chi l’ha fatto non lo dimentica più.