Enzo Di Maio – Politica
Non può definirsi popolo una comunità dominata dall’odio e dalla negazione dell’essere. Di ciò colpe e ragioni sono patrimonio di tutti e la conseguenza finale non potrà non essere l’autodistruzione.
Non può definirsi popolo una comunità dominata dall’odio e dalla negazione dell’essere. Di ciò colpe e ragioni sono patrimonio di tutti e la conseguenza finale non potrà non essere l’autodistruzione.
C’è una bella differenza fra la battuta umoristica e la stupidità, ma i nostri comici di regime non la notano.
In Italia, dopo 60 anni di governi incapaci, di ruberie di ogni tipo, di truffe al popolo, ci hanno portato al fallimento e al suicidio di disoccupati e imprenditori. Ora aspettano che facciamo la rivoluzione per spararci addosso! Viva l’Italia!
In teoria la differenza tra la destra, la sinistra ed il centro è di fatto ideologica, in pratica però avviene che tutti si comportano più o meno allo stesso modo.
Chi è pieno di ideologia di solito è vuoto di buonsenso.
L’ostinazione delle autorità costituite cresce di pari passo con la violenza e la stravaganza degli oppositori, e danno tutta la colpa alla follia e agli sbagli che loro stesse hanno provocato o aggravato.
È difficile che i ceti più ricchi e potenti vogliano abbandonare i loro privilegi, sono gli altri componenti della società che li devono obbligare, a ciò deve servire l’istruzione.