Enzo Di Maio – Politica
Non può definirsi popolo una comunità dominata dall’odio e dalla negazione dell’essere. Di ciò colpe e ragioni sono patrimonio di tutti e la conseguenza finale non potrà non essere l’autodistruzione.
Non può definirsi popolo una comunità dominata dall’odio e dalla negazione dell’essere. Di ciò colpe e ragioni sono patrimonio di tutti e la conseguenza finale non potrà non essere l’autodistruzione.
Un’eterna vigilanza è il prezzo della libertà; il potere è sempre rubare ai più per dare ai pochi.
Quando la piazza sostituisce il parlamento, la democrazia può far fagotto.
Il potere sta finendo in mano ai sistemi totalitari, di fatto vere e proprie tirannidi private.
Anche le strette di mano sono finite presso di noi: il saluto romano è più igienico, più estetico e più breve.
La vendetta della storia è più terribile della vendetta del segretario generale più potente.
Un grande stato non può essere governato in base alle opinioni di partito.