Enzo Di Maio – Tristezza
Ogni mattina cerco il volto dei miei vent’anni ma nello specchio, irrimediabilmente, mi appare sempre uno sconosciuto.
Ogni mattina cerco il volto dei miei vent’anni ma nello specchio, irrimediabilmente, mi appare sempre uno sconosciuto.
Il giorno muori tra la vita, ma la notte rinasci con me.
Non è tanto la parola a ferire, lo fa di più la bocca che pronuncia quella parola.
Fate attenzione alla tristezza. É un vizio.
Il peso più grande che il nostro cuore fatica a portare, è la consapevolezza della nostra impotenza di fronte alle ingiustizie e alle condizioni senza alternativa.
De-pensarsi… finché non vi sia più nulla di sé e tutto si perda nel vento e nel sole, nulla, tranne un piccolo punto di dolore.
Sarei più triste senza la mia solitudine.