Enzo Di Maio – Vita
Vivere è sempre un piacere, specialmente se stai sulle palle a qualcuno. Ti fa sentire utile.
Vivere è sempre un piacere, specialmente se stai sulle palle a qualcuno. Ti fa sentire utile.
Quante volte nella vita si arriva a un bivio? Destra o sinistra, Lascia o raddoppia? Fosse semplice decidere, fosse così scontata la risposta alle nostre domande, ma quando mai lo è? Ci sediamo a quell’incrocio, la testa tra le mani, gli occhi bassi, sulle spalle uno zaino di ricordi, di speranze, di sogni… fotogrammi della nostra vita che ci invadono la mente e il cuore. Eppure dobbiamo alzarci da lì prima o poi, scegliere la strada da percorrere. Il cuore comincia a palpitare, le mani tremano, il respiro diventa affannoso, gli occhi lucidi. La paura ci governa. La paura di sbagliare, di perdere troppo in favore di troppo poco, di essere infelici, di restare soli. Il tempo scorre, e noi siamo ancora fermi lì, senza arte né parte, a subire la vita aspettando che decida lei per noi. Troppo semplice così, no, non funziona! Impariamo a sbagliare per conto nostro, a prendere strade contro mano, a cadere, rialzarci, ripartire. Impariamo il mestiere più difficile del mondo: vivere.
Sebbene fosse ancora un po presto nel mio mondo mi trovavo di nuovo avvolto dalle tenebre, della luce del sole era rimasta solo l’ombra. La folta foschia urlava di un silenzio che stordiva il cervello, i pensieri si esibivano in manovre brusche ed io restavo immobile, sapendo che l’unica cosa che avrei potuto aspettare era l’alba, ma a che ora sarebbe risorto il sole?
Ho voluto bene a persone che non lo meritavano, ma malgrado le abbia allontanate da me definitivamente ancora oggi il loro ricordo è vivo dentro me. Quando dividi anche un piccolo pezzo della tua vita con qualcuno rimane difficile cancellarlo completamente. Anche se allontani la persona resterà sempre qualcosa di vivo in te di quei momenti vissuti.
Molte situazioni drammatiche iniziano sempre con un urlo.
Nel corso della nostra vita faremo delle scelte, solo col tempo vedremo se sono state giuste, ma al momento di farle non possiamo saperlo bisogna buttarsi e seguire l’istinto… almeno avremo fatto quello che volevamo e non quello che ci era stato imposto… dalla società dai nostri insegnanti, dai nostri genitori, la nostra ragazza, i nostri amici… da noi… perché avevamo paura di fare qualcosa più grande e più difficile di noi ma che in realtà ci piaceva veramente.
Tutto ciò che apprendiamo del mondo, è la visione dei nostri sensi e l’interpretazione oculata della mente. Al cuore, l’idillio del sentimento.