Charlie Chaplin – Vita
A differenza di Freud io non credo che il sesso sia la cosa più importante. È più facile che incidano sulla psicologia il freddo, la fame e la vergogna della miseria.
A differenza di Freud io non credo che il sesso sia la cosa più importante. È più facile che incidano sulla psicologia il freddo, la fame e la vergogna della miseria.
Impara a lasciare ciò che non c’è più. Spesso ti attacchi a un ricordo e lo porti sulle spalle, come un macabro trofeo. Consegna la memoria al passato e non trattenere ciò che è morto.
Se valuterai la miseria, solo badando all’apparenza, non potrai mai sapere quanto invero vale il tuo prossimo, valuta invece la miseria osservando alle azioni.Il vivere è teatro dalle forti luci, osserva davvero, niente e nessuno potrà sottrarsi alla luce della verità troppo a lungo.
Era uno schifo, tutto uno schifo.Schifosamente pulito.Non bastano detersivi per pulire l’anima.
La vita, nel suo vivere, ci trasmette il senso dell’immortalità, perché pensiamo a lei, come uno stato permanente di noi stessi. Permanente fino al “momento”. Ma è un momento lontano, crediamo. Tanto lontano, da ritenerlo irrealizzabile. E le persone intorno a noi, ci mancano. Come tenere vite, a cui diamo una plausibile spiegazione del perché. È solo uno spazio di tempo, la vita. Un concetto, che dobbiamo assodare al nostro interno. Ma sarà sempre e comunque avere assodato un qualcosa a cui non si dà molto peso. Fino al “momento”.
Si fa presto a dire “non ti curar di loro”. La realtà è ben diversa, devi essere predisposto, altrimenti rischi di impazzire ed è inutile leggere e rileggere saggi sull’ottimismo, il bene ed il male, il buono ed il cattivo, è un eterna lotta, dove forse l’unico modo per sopravvivere è prendersi ogni tanto una rivincita… costi quel che costi.
Quando l’anima, dall’inferno, arriva al limbo sente di essere in paradiso. Sa che tornerà indietro al dolore del sentire.