Enzo Di Maio – Vita
Se il mondo fosse perfetto saresti sicuro di poterne far parte?
Se il mondo fosse perfetto saresti sicuro di poterne far parte?
Questa è una storia senza tempo, di quelle in cui il domani apre la finestra delle opportunità, inondandoci di luce, e ci accorgiamo di aver dormito con un passato che è morto.
Vivi la tua vita, domani sarà troppo tardi per ripensarci.
Se questo luogo si fosse trovato nelle profondità della terra non avrei mai desiderato il sole. Se questo luogo si fosse trovato nelle profondità della terra non avrei mai conosciuto la libertà e la solitudine.Mi ha guidato fuori dalle oscure, oscure tenebre, mi ha donato un mondo splendente, splendente ancor più del sole. Non so perché, ma lo ricordo bene, io conosco questi sentimenti da un tempo molto, molto remoto… non voglio perderlo!
Presi la bottiglia e andai in camera mia. Mi spogliai, tenni le mutande e andai a letto. Era un gran casino. La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scrittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato di yogurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire. Era bello avere una scelta. Io l’avevo fatta da un pezzo, la mia scelta. Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia. I russi sapevano il fatto loro.
Siamo troppo giovani per aver lasciato perdere l’impossibile.
Il tempo si misura in ore, la vita in emozioni.