Enzo Jannacci – Vita
C’è un fiore di campo che è nato in minieraper soli pochi giorni lo stettero a guardar.Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera,a nulla le nere mani valsero a salvar.
C’è un fiore di campo che è nato in minieraper soli pochi giorni lo stettero a guardar.Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera,a nulla le nere mani valsero a salvar.
Bisogna vivere la vita con coraggio ed umiltà. Chi non sa da che parte andare, chi crede di poter arrivare ovunque, non va da nessuna parte.
È vero che nella mia vita non posso selezionare chi incontrerò, ma sono più che sicuro di chi scarterò.
In ognuno di noi c’è una parte delicata che se si spezza niente la risana. C’è quella parte chiamata dignità che se toccata ferisce. In ognuno di noi ci sono lati giusti e sbagliati e siamo meravigliosi proprio per questo. Perché potremmo completarci, comprenderci, ascoltarci e imparare l’uno dall’altro. Invece troppo spesso ci fermiamo a ciò che “pensiamo” senza preoccuparci di cosa pensano gli altri. Troppo spesso diventa più facile dire “Poi”… che “Adesso”. E troppo spesso il poi è un “mai” perché si è già deciso.
È inutile camminare sempre sulla stessa via se sai che è un vicolo cieco.
Impara a camminare da solo nella vita, potrai così imparare a cadere, rialzarti e proseguire malgrado le ferite.
Fumare fa male. Anche rendersi conto di aver perso col tempo più persone che accendini.