Enzo Jannacci – Vita
C’è un fiore di campo che è nato in minieraper soli pochi giorni lo stettero a guardar.Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera,a nulla le nere mani valsero a salvar.
C’è un fiore di campo che è nato in minieraper soli pochi giorni lo stettero a guardar.Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera,a nulla le nere mani valsero a salvar.
Io scelgo la follia di rimanere me stessa anche controcorrente; scelgo la follia di stupirmi per una parola, per un sorriso, scelgo la follia di emozionarmi per i colori del cielo, il rumore del mare, una goccia di rugiada su una foglia, il profumo di un fiore; scelgo la follia di amare e mettere passione sempre e comunque in tutto; scelgo la follia di essere anticonvenzionale e di non rinunciare… mai.Senza la follia sentirei di morire senza aver vissuto.
La vita è dura ed io, come antidoto, mi cibo di sogni e mi disseto di speranze.
La vita è bella perché si può scegliere sempre. Ricorda; lo si può fare sempre. Tu solo tu puoi scegliere cosa fare nella tua vita e della tua vita. Si può scegliere di mettere la pace invece di fare la guerra, si può scegliere di comprendere il prossimo invece di giudicarlo, di aiutarlo invece di farlo cadere, di amarlo invece di odiarlo. Puoi scegliere e scegli sempre tu per te stesso, altri possono confondersi perché non sanno cosa hai davvero nel cuore, scegli tu, scegli di vivere i tuoi sogni, scegli la strada per raggiungere la tua felicità!.
Se camminando sul bagnasciuga il tuo passaggio verrà reso anonimo dalla schiuma di onde finite, ricorda che il tuo pensiero può volare alto forte nel vento illimitato.
Chi si smarrisce nei piaceri dell’ozio avvelena la mente di doveri non compiuti.
Se non avessimo cuore non avremmo lacrime.