Michela Strega – Vita
Nessuno mi plasmerà a sua immagine, perché non sono creta tra le mani, ma sono io nel mondo.
Nessuno mi plasmerà a sua immagine, perché non sono creta tra le mani, ma sono io nel mondo.
Soffro di ingordigia verso la vita, non importa, dovesse anche fare male da morire, io la voglio, non voglio perdermela è vivere che voglio.
Non c’è creatura troppo piccola o insignificante che non possa avere qualcosa da dare per rendere questo mondo migliore.
Io aspetto… non ho fatto altro per tutt’una vita.
In ginocchio al buioLì il mio corpo risiedeIl viso coperto dalle maniSento solo il respiroCome tamburo il battito del cuoreIl silenzio mi ricopre come un veloFitto e cupoavvolgente e schiaccianteSquarciato da un urlol’urlo della mia anima.
La gente ha smesso di toccarsi, ma si tocca in cam.
Ci provo: quel poco che ho, quel poco che so, lo do agli altri. Mi è stato donato, cosa me ne faccio!?