Epicuro – Anima
La natura ingrata dell’anima ha reso la creatura umana avida di variazioni illimitate nel modo di vivere.
La natura ingrata dell’anima ha reso la creatura umana avida di variazioni illimitate nel modo di vivere.
Puoi allontanare da te chi non ti dà il giusto riconoscimento e i giusti meriti per non sentirti sminuita e vuota. Ma non puoi eliminare e tenere lontano il dolore e l’amarezza. Ci pensa il ricordo a torturare l’anima.
Odio la luce, ma il buio mi fa paura.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
I legami esistono già altrove, oltre lo spazio e il tempo. Ciò che vedi, ciò…
La mente è collegata al cuore, il cuore è collegato all’anima. Alla fine chi decide e sempre il cuore. Perché al cuore non possiamo comandare.
Non posso scoprirmi con tutti, ho un’anima da difendere, ed il cuore che ha pagato…