Epicuro – Morte
Il terrore della morte nasce dal falso desiderio dell’immortalità.
Il terrore della morte nasce dal falso desiderio dell’immortalità.
L’unica cosa che c’insegna la morte è che é urgente d’amare.
Non è la vita che ci spiace lasciare ma le cose che le danno un senso.
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo persino il becchino sia triste.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.
Non uno dei tuoi antenati è morto giovane. Si sono tutti accoppiati almeno una volta.
Stanislaw Lec dice che i cannibali si lamentano perché l’uomo fa schifo, ma il mostro di Milwaukee purtroppo o per fortuna era di bocca buona, e così ne ha mangiati 17.