Eraclito – Società
Unico e comune è il mondo per coloro che son desti.
Unico e comune è il mondo per coloro che son desti.
La competizione può generare piccole ma violente atrocità, il confronto genera grandi ma raffinate perplessità.
Non è un paese per giovani.
Se c’è un elemento basilare nella nostra costituzione, è il controllo civile dell’esercito.
Dalla lontana Nairobi, apprendo con profondo orrore che anche l’Italia ufficialmente entra in guerra. Con un voto scellerato del Parlamento, il tanto decantato tricolore si renderà complice e autore di morti di migliaia di civili, di assurde stragi, di bombardamenti su città, villaggi, su popolazioni inermi, ridotte alla fame da condizioni di vita disperate.Un voto di una gravità inaudita quello del nostro Parlamento, che colloca l’Italia in una pagina nera della storia del mondo, una pagina listata a lutto e datata mercoledì 7 novembre 2001.
In questo oramai assurdo teatro che è la vita, noi non siamo altro che le marionette manovrate dai governi, dalla televisione e dall’informazione in genere. Tutto pare normale ai nostri occhi e alle nostre menti manipolate.Abbiamo dimenticato il vero senso della vita.
L’illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.