Eraclito – Sogno
Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà.
Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà.
Pensare è come sognare, con l’unica differenza di comandare i fatti, le cose, le emozioni, i brividi.
Se chiudo gli occhi la lanterna muore, me ne starò allora tra le corde di un’altalena come un bambino a sognare.
Il carattere è per l’uomo un demone.
Spuma di luna, lambisce i sogni al chiaror delle stelle.
Quando sogni la libertà è il momento di viverla.
I miei sogni vivono dentro di me. La loro unica casa sono io, io che, insicura, li cresco come fossero piante. Nelle notti più cupe, semino la speranza nell’albero della mia vita. Sono sogni e vanno alimentati. Vivono dentro me, io che lotto per ciò che amo, io che lotto per difenderli. Perché i miei sogni sono come figli, li cresco e li proteggo. Sono chiusi in una botola di vetro e sono cristalli che brillano.