Eraclito – Stati d’Animo
Se la felicità fosse nei piaceri del corpo, diremmo felici i buoi, quando trovano veccie da mangiare.
Se la felicità fosse nei piaceri del corpo, diremmo felici i buoi, quando trovano veccie da mangiare.
Ogni esperienza è una tappa del mio divenire.
Ci sono silenzi con tonalità di voci differenti. Il meno “gridato” è quello che penetra di più, che lacera l’anima.
Caro vita sappi che non me ne frega nulla. Tanto sono consapevole che non cambierà un cavolo! Anzi mi sa che da ciò che si prospetta potrebbe anche essere peggiore. Che dire, dico: “ragazzi tenete duro. Sorriso fiero e testa alta! Camminare, continuare a camminare e non fermarsi. Piangersi addosso non serve. Forza e coraggio perché la vita spesso è una merda”!
Per quanto tu cammini, ed anche percorrendo ogni strada, non potrai mai raggiungere i confini dell’anima; tanto profonda è la sua vera essenza.
Ci sono percorsi che a malincuore elaboriamo nei dettagli, hai fatto parte di quel percorso che a momenti è stato scontato, a momenti eterno, e a momenti troppo doloroso per poterlo ripercorrere senza provare un lieve sollievo.
Che senso avesse tutto questo, non lo sapeva nessuno. Eravamo stanchi e ce ne sbattevamo.