Eraclito – Stati d’Animo
Se la felicità fosse nei piaceri del corpo, diremmo felici i buoi, quando trovano veccie da mangiare.
Se la felicità fosse nei piaceri del corpo, diremmo felici i buoi, quando trovano veccie da mangiare.
Sono una scomparsa con l’anima a scrigno che sparisce in una fessura di muro e mostra il vento della confusione con i soli sibili e senza nessuna parola distinguibile. Pazienza. Eppure, se ci si facesse falce a brandire l’aria, si taglierebbe anche la tempesta.
Per fortuna le emozioni ti restano dentro, anche se tutto passa, ciò che hai sentito resta.
Oggi è una giornata pesante, per dirla con tutta franchezza, una giornata che avrei fatto a meno di vivere per quello che mi sta lasciando dentro. Sulla base di ciò si prosegue e si va con più calma, ma con la stessa voglia di vivere il presente e futuro, non solo mio, ma anche delle persone a me più care.
I veri sentimenti hanno un sapore diverso fin da subito. I veri sentimenti hanno una consistenza che lascia appagati. I veri sentimenti sono ancore di salvezza e punti di certezza. I veri sentimenti sono rari per questo inestimabile è il loro valore.
Vivo nel rumore dei dischi scrivendo in silenzio, l’infinito libro della mia vita.
Amo le cose semplici. L’odore del mare. Il vento che mi scompiglia i capelli. L’odore del caffè al mattino. L’alba, quando il mondo pian piano si sveglia dal suo torpore. Il tramonto che colora l’orizzonte di mille sfumature. La mia gatta accucciata sulle mie gambe mentre leggo. Un prato verde e un albero sotto cui meditare. Le carezze sui capelli. Gli abbracci. Quelli che ti entrano dentro. Quelli che ti scaldano quando il cuore ha freddo. Quelli che pensi di non volerli, ma è l’unica cosa di cui hai bisogno. Quelli che ti tengono quando vuoi scappare.