Erasmo Da Rotterdam – Personaggi famosi
Ci sono tante grammatiche quanti sono i grammatici, e anche di più.
Ci sono tante grammatiche quanti sono i grammatici, e anche di più.
Credo mi si conceda, di innalzare un plauso, sincero a colui che negli anni ha sempre cantato l’amore, che lo ha nel mondo esportato, caldamente apprezzato e colmato d’allori, come s’è visto stasera, da una terra lontana, esibirsi con i migliori, nel giorno del suo compleanno, dall’inno di verdi che ha fatto tutti sognare a quella felicità, che dovremmo imparare, ad usare – solo così si può il mondo unire, senza null’altro badare. A te, grande artista Al Bano, hai tutta la mia stima, sappi che sei un grande uomo, e con tutti i tuoi abili amici, impresso nelle pagine amate, che fanno più bella la vita.
Dato che sono cresciuto in molti posti diversi, sono abituato ai pettegolezzi. Del tipo, non avevo le scarpe giuste, non avevo i vestiti giusti. Avevo anche l’accento sbagliato.
Forse la mia musica ha permesso all’America di guardare un po’ più se stessa e a non piacergli ciò che ha visto, questa è una società che fa crescere i suoi figli in un modo crudele, quasi masochistico, ma che poi li critica perché non sono come i loro genitori. Ecco perché questi inorridiscono quando vedono che i loro figli si affidano ad uno come me per avere una guida. Fa tutto parte di ciò che rende questo paese così strano e stupido. Vogliono sempre mischiare il bene e il male, senza necessariamente riconoscere uno dei due. E questo è ciò che sta dietro a Marilyn Manson, la combinazione di due forze opposte che insieme formano un’unione incredibilmente potente.
La gente esige la libertà di parola per compensare la libertà di pensiero, che invece rifugge.
L’albergo era davvero deprimente. Tetro. La sera non si sa cosa fare. Ci sono delle vecchie. Una di queste stasera guardando il cielo mi ha chiesto: “secondo lei c’è vita in qualche altra parte dell’Universo?”, “Beh spero di si, per Dio.”, “Il fatto che non ci sia qui non deve fallo escludere in assoluto”.
C’era una volta un tale che si pensava superiore a me: e lo fu veramente finché continuò a crederlo.