Erasmo Da Rotterdam – Uomini & Donne
Una donna sapiente è due volte sciocca.
Una donna sapiente è due volte sciocca.
Lo amo, è vero, ma è uno di quegli amori malati che non lasciano niente. Prendono e basta. E prendendo distruggono.
Malgrado la mia selezione accuratissima, mi appaiono a volte, in bacheca, povere donnuncole il cui unico mezzo comunicativo è proporsi come degli squallidi capi di bestiame… e pensare che le tette e le chiappe appartengono a tutto il genere femminile…
Abbiamo già accennato all’analogia esistente fra i pregiudizi di razza e i pregiudizi contro le donne. Tutto ciò, infatti, che è stato detto di una razza considerata inferiore, è stato detto anche della donna.
Due cose istruiscono l’uomo su tutta la sua natura: l’istinto e l’esperienza.
Ogni donna è una bambina da coccolare e un’amante da custodire giorno dopo giorno.
La mia era divenuta un’esistenza priva di senso, un insieme di frammenti anonimi dispersi come i cocci di un vaso di cristallo infranto: nessuno si era mai preoccupato di chinarsi a raccogliermi e mettere a posto quei pezzi taglienti come aghi, correndo il rischio di tagliarsi. Poi nella mia vita era entrato lui, in punta di piedi, senza far rumore; aveva avuto la pazienza di accettare me e le mie insicurezze, e fare di quest’ultime i tratti salienti della mia forza.