Loredana Bertè – Uomini & Donne
Le donne sono come le automobili. Ogni tanto debbono fare un piccolo tagliando. A noi che stiamo sempre davanti al pubblico, un po’ di lifting ce lo dovrebbe pagare lo Stato.
Le donne sono come le automobili. Ogni tanto debbono fare un piccolo tagliando. A noi che stiamo sempre davanti al pubblico, un po’ di lifting ce lo dovrebbe pagare lo Stato.
“Mi senti? Ti amo!” Gridò ancora. “Quale amore!” Disse la sventurata rabbrividendo. Lui rispose: “l’amore di un dannato.”
Un uomo tra le braccia della donna amata non è più cosciente né del mondo interiore, né di quello esteriore.
Quella donna dunque, nata nel cinquecento con il dono della poesia, era una donna infelice, una donna in lotta con se stessa. Tutte le condizioni della sua vita, tutti i suoi istinti, erano ostili a quello stato d’animo che è tuttavia indispensabile, se si vuole esprimere liberamente ciò che si ha nel cervello.
C’è un’eleganza languida negli uomini che si tolgono il cappello quando incontrano una donna.
Il nemico dello spirito nell’uomo non ha trovato semplicità, ma sofisticazione.
Le donne, per essere appena appena “gradevoli” devono: portare i tacchi alti, truccarsi, fare la piastra, la ceretta ed essere dolci e comprensive.Gli uomini, per essere virili, devono lasciare la barba incolta, lasciare i peli al loro posto, ruttare dopo una birra ed essere bastardi.Che ingiustizia!