Winston Churchill – Uomini & Donne
Un uomo non vale per i soldi che ha, ma per il credito di cui gode.
Un uomo non vale per i soldi che ha, ma per il credito di cui gode.
Lei gli piaceva, perché stuzzicava la sua curiosità. Non era la donna delicata, quella da dover proteggere. Lei era vivace, forte, sicura di sé. Gli rispondeva a tono e gli teneva sempre testa… non era come le donne avute in passato, era diversa… con lei si cresceva, si combatteva” perché non mollava mai una discussione. O si perdeva o si vinceva e per lui non c’era niente di più stimolante che essere in competizione con la sua forza.
Poi il signore Dio disse: “non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile”. Allora il signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. Il signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo. Allora l’uomo disse: “sarebbe questa la nuda proprietà?”.
Io complicata_mente donna! Infinita_mente femmina!
Una donna malvagia tormenta. Una donna perbene annoia. Questa è la sola differenza che passa tra loro.
Femmina benessere della vita. Nessuna donna è sterile rinnegherebbe l’essere donna. Solo la violenza potrebbe renderla sterile e calpestare la sua femminilità. Femminilità feconda in tutte le donne sempre e comunque nell’innato senso di maternità.
Tutti cercano la donna e l’uomo perfetto, ma non sanno che la perfezione è data da una perfetta sintonia e complicità tra le parti e non dalla perfezione della singola persona.