Winston Churchill – Uomini & Donne
Quando sono sopraffatto dalle preoccupazioni, ripenso a un uomo che, sul suo letto di morte, disse che tutta la sua vita era stata piena di preoccupazioni, la maggior parte delle quali per cose che mai accaddero.
Quando sono sopraffatto dalle preoccupazioni, ripenso a un uomo che, sul suo letto di morte, disse che tutta la sua vita era stata piena di preoccupazioni, la maggior parte delle quali per cose che mai accaddero.
Una delle poche cose certe delle donne è sicuramente il loro masochismo psicologico.
Mi disse: “io amo tutte le donne”, anche se poi capii che lui amava farsi amare ma non sapeva amare.
Quante volte cinque lettere vengono usate senza importanza. Quante volte una donna guarda gli occhi di un uomo e vi cerca quella luce che nasce da quelle parole. Quando smetti di dirle, e l’allontani dal tuo cuore. Quante volte tu, uomo, la usi senza darle il giusto significato e non t’accorgi che pronunciandole invano lei lo comprende, ed ogni volta muore un po’.
Nemmeno portandolo a letto puoi mandare via la sua solitudine se ha deciso di essere solo, nemmeno il tuo grande amore può cambiarlo se ha deciso di farti aspettare il “tuo turno”, nemmeno la tua pazienza, le tue lacrime possono esimerlo dal farti soffrire, nemmeno la fine dell’amore lo fa esitare nel chiederti sempre la stessa “cosa”… questo è l’uomo…
Una donna la si incatena solo con la mente, perché fisicamente troverà sempre il modo per potersi liberare.
Ho capito che per essere felici, non dobbiamo per forza attaccarci ad un uomo, nella speranza di avere il nostro lieto fine.