Luigi Augusto Belli – Uomini & Donne
Una donna la si incatena solo con la mente, perché fisicamente troverà sempre il modo per potersi liberare.
Una donna la si incatena solo con la mente, perché fisicamente troverà sempre il modo per potersi liberare.
Quando gli uomini stanno male non si sa se chiamare le pompe funebri o un prete.
L’uomo sarà sicuramente una delle creature più stupide mai esistite, ma non c’è dubbio che la donna sia la più strana e paradossale.
Tutti che guardano la luna stasera, ma nessuno si accorge di quanto è blu e profondo il cielo notturno che la avvolge inesorabile. Ma a me, sinceramente, non frega niente né del cielo né della luna… ho trovato qualcosa di meglio poco più ad est del mio piccolo e triste universo personale. Qualcosa di più bello, più interessante, più dolce. Non proprio qualcosa a dire il vero, più precisamente qualcuno.
Ho sempre considerato esperimenti negativi quelle mostruose comunità di ragazzi che si amministrano da soli, discutono di gravi problemi e sciupano la loro fanciullezza col solo risultato di avere, a quattordici anni, tutti i più importanti turpi difetti degli uomini di quarantacinque.
Sono le donne stesse che discriminano le donne. Se si devono sottoporre ad una operazione chirurgica, vogliono essere operate da un chirurgo uomo, anche se un chirurgo donna ha le stesse, se non superiori, capacità del collega uomo. Se devono viaggiare in aereo, appena si accorgono che il comandante è una donna, molte decidono di annullare la loro partenza. Se si tratta di fare gruppo, molte si aggregano al gruppo degli uomini e non a quello delle donne. Donne svegliatevi, voi avete le stesse capacità degli uomini, anzi in molti casi anche di più.
Noi donne siamo testarde, siamo anime libere, ma pronte a legarsi totalmente a qualcuno se si sentono vicino ad esso fonte della loro felicità. È l’amore e la voglia di amare a permetterci questo. È la voglia di essere amate come meritiamo a permetterci di restare. Siamo anime libere e piene di rispetto e stima nei nostri confronti. Ci doniamo, ci sacrifichiamo ma non saremo mai abbastanza buone da rinunciare a noi stesse, ad annullarci per niente e per nessuno.