Ergi Paolo Mone – Vita
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
Ora che il dolore vive dentro di me,ora che sembra impossibile sorridere ancora,ora che non c’è luce intorno a me.Ora ho bisogno di te, amico.
Il vento trascina con sé, insieme alle foglie secche, i ricordi tristi e le delusioni.Ai bordi dei marciapiedi, mucchi di invisibili tristezze si accumulano e lo spazzino del tempo le raccoglie e le porta via… lontano!
Questa vita più morde più m’arde.
Spesso, troppo spesso, le cose che all’inizio erano solo parte della Tua Vita a un certo punto passano il limite e diventano ossessione, compulsione ti fanno perdere il controllo e l’ebrezza che inseguiamo.L’ebrezza per cui tutto il resto svanisce…
Si va dritti come un treno verso una destinazione ignota, verso il buio, verso la cecità. Siamo attori di una fiction, Tutti bravi tutti belli, siamo cloni di pulcinella.
Vita, vorrei correre insieme a te. Aspettami, non lasciarmi indietro, non abbandonarmi tra le persone dimenticate, fammi continuare a sognare da sveglio, questo viaggio d’amore.