Heinrich Heine – Vita
Non mi chiedere che cosa ho, mia cara, chiedimi che cosa sono.
Non mi chiedere che cosa ho, mia cara, chiedimi che cosa sono.
Se giudichiamo impossibile il possibile, possediamo tanta paura e poca volontà, perché è la volontà che ci fa osare quando la paura ci trattiene.
Veniamo al mondo piangendo. Il nostro primo approccio con la realtà sono le lacrime, la prima sensazione che proviamo è il dolore. Quasi come un presagio, un avvertimento che tutta la nostra vita girerà intorno a vari dolori. Dal momento in cui tagliamo il cordone ombelicale inizia la nostra ricerca, volta a qualcuno che possa darci di nuovo quella sensazione di pace, ti tranquillità, nel grembo materno. Qualcuno che ci faccia provare quel nodo allo stomaco quando è lontano, e stavolta non parlo dell’ombelico. Qualcuno che possa essere un sollievo in mezzo al dolore. Passiamo la vita nella ricerca di qualcosa, senza renderci conto, che forse, quel qualcosa non esiste.
Cancro al senoLascia che io torni a respirare,e mai così tanto saprò apprezzare la vita.Il vuoto che esso mi lascerà nel petto,lo farò occupare tutto dal cuore.
Ti fai mille domande, osservi attentamente ogni dettaglio, ma le differenze le trovi solo quando è già troppo tardi.
Nessuno muore, se resta nel cuore di chi vive…
Non serve guardare oltre per vedere vita. La vita è dentro ognuno di noi.