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  • Carmine Santoro – Vita

    Le mille avversità della vita ci rendono vulnerabili, e per cercare un riparo, qualcosa che ci possa distrarre da ciò che ci accade, rischiamo di incamminarci in strade false, strade all’apparenza pulite e semplici, ma che negli angoli bui nascondono tanta iniquità e sporcizia, strade che sembrano portarci alla meta, ma che non fanno altro che allontanarci, portarci lontano da noi stessi, facendo cadere tutti i valori che durante il nostro cammino abbiamo fatto nostri, e che il mondo dice di essere sbagliati, che il mondo giudica antichi. Le esperienze ci aiutano a crescere, ci aiutano a capire quanto è dura la vita, quanto difficile è a volte percorrere la strada che, pur se diroccata e scomoda, ci conduce alla vera felicità.Qualunque sia la nostra strada non importa, dura o facile che sia, l’importante è lottare e non abbatersi, e nonostante le tante difficoltà, non dimentichiamoci mai chi siamo, perché rischiamo di perderci, e se perdiamo noi stessi cosa ci rimane?Sii sempre te stesso e non sentirti mai solo, solo non sarai mai. La vita a volte sembra toglierti tanto, ma se sai attendere senza smarrirti, avrai altrettanto in cambio.

  • Anonimo – Vita

    La vita in due è come salire su un tandem tutti e due verso la stessa meta a volte ci capiterà di affrontare delle salite ma poi ci saranno anche percorsi migliori in discesa libera, solo pedalando insieme tutto sarà più semplice.

  • Paola Melone – Vita

    Mi era stato detto di non cogliere le mele perché appartenevano non so bene a chi. Proprio per questo ne ho colta una e mi è piaciuto rubarla e l’ho addentata di nascosto e il sapore era così diverso dagli altri, così nuovo, quasi divino. E a quel punto, non so chi, mi ha detto che avrei partorito con dolore e che la mia vita non sarebbe stata facile, che avrei dovuto soffrire solo per mostrare la mia esistenza. E così è stato. Sempre in ombra, sempre comparsa, sempre figlia di un Dio minore. Strega, demonio e poi puttana: bruciata sui roghi dell’ignoranza, condannata da un credo cieco e deforme, additata da una società isolata nei sui limiti crudeli e abietti. E adesso sono qui, con la mia vita e con la mia mela in tasca che addento, ogni tanto e ogni morso è un passo avanti, ogni morso è una parte di me che esce fuori, con un sorriso. Firmato: una donna qualunque.