Erica Ilari – Vita
Soffrire è gridare nel buio della propria mente, senza nessuno in grado di sentire.
Soffrire è gridare nel buio della propria mente, senza nessuno in grado di sentire.
Una vita senza libri è una vita di sete.
Nella vita nessuno ci appartiene per sempre: è solo un viaggio insieme. Non possediamo neppure il nostro corpo: è solo un abito che copre l’anima e un giorno dovremo denudarci di questo nostro amato vestito. Diventeremo ciò che non siamo e abbandoneremo ciò che abbiamo fortemente amato… quindi viviamo ogni giorno come fosse il primo e l’ultimo.
La giovinezza è tante cose, anche una particolare accuratezza dello sguardo che afferra un enorme numero di particolari e sfumature.
L’agnello cominciò a seguire il lupo nelle vesti di una pecora.
Per morire c’è sempre tempo, è per vivere che non ce n’è abbastanza.
È bene ricordare che la saggezza degli uomini è follia davanti a Dio. Se ascolteremo il bambino che abbiamo nell’anima, i nostri occhi torneranno a brillare. Se non perderemo il contatto con questo bimbo, non smarriremo il contatto con la vita.