Erica Ilari – Vita
Soffrire è gridare nel buio della propria mente, senza nessuno in grado di sentire.
Soffrire è gridare nel buio della propria mente, senza nessuno in grado di sentire.
I consigli sono ben accetti, gli apprezzamenti quasi imbarazzano, le critiche, se costruttive, sono indispensabili.
Le persone cambiano e gli usi ed i costumi si rinnovano; ma il cuore dell’uomo resta sempre lo stesso.
Carpe diem.
Le lacrime si asciugano fra le braccia di un nuovo sogno.
Se gli alberi camminassero vivrebbero molto meno.
Esistono momenti bui che ci fanno inciampare e incontriamo chi ci accoglie. Magari dall’altra parte si è pronti, ma noi al buio siamo solo inciampati. Tutto sta ad esser scaltri e pronti a non prendersi in giro, ma non è semplice! La solitudine uccide!