Erich Fromm – Frasi Sagge
Viviamo in un mondo di cose e il nostro unico legame con loro è che sappiamo come manipolarle o consumarle.
Viviamo in un mondo di cose e il nostro unico legame con loro è che sappiamo come manipolarle o consumarle.
Non cantare vittoria se non hai almeno due soluzioni.
Non illudete le persone. Non giocate con i loro sentimenti. Non frantumate i loro cuori. Fa male, molto male. Se lo fai, forse non sai cosa possa voler dire rimettere insieme i pezzi. Cosa vuol dire sentirsi morire dentro, percepire il vuoto. Non fate del male, perché non ne otterrete nulla. Chi ce la farà a rinascere sarà più forte e un giorno sorriderà mentre voi sarete impegnati a guardare il vuoto che avete seminato attorno a voi e dietro voi.
Non ci sono possibilità per chi ti ha solo usato. Non c’è perdono per chi ha solo giocato.
L’ignoranza è come un delicato frutto esotico. Basta toccarlo perché la freschezza scompaia…
Credo che ascoltare non voglia solo dire accogliere parole, toni e suoni con attenzione ed amore, (anche se questo sarebbe già molto!) Ma udire la musica che si crea intimamente ed osservare con la vista interiore la strana danza colorata, che avviene combinando insieme le parole ascoltate dall’altro e le vibrazioni dei propri pensieri. Riconoscere tra quest’ultime vibrazioni quelle che giudicano opprimendo, difendono opponendo, distruggono assordando… e accarezzandole accompagnarle un po’ più in là per accudirle in un secondo momento. Trovare in quelle forme danzanti quelle più liquide e fluide perché ad esse da entrambi è affidata la missione della cura. Nell’ascolto c’è sempre un tentativo di comprensione e se questa comprensione avviene anche solo minimamente, le risposte conterranno un grosso potenziale di cura.
La predica deve essere come la minigonna: corta, aderente alla realtà e che lasci intravedere il mistero.