Erich Mendelsohn – Arte
Esistono senso e ragione ad occuparsi d’arte soltanto se si è come un ruscello montano, le cui acque sgorgano incessantemente con uno scrosciare che diviene la voce stessa del loro creatore.
Esistono senso e ragione ad occuparsi d’arte soltanto se si è come un ruscello montano, le cui acque sgorgano incessantemente con uno scrosciare che diviene la voce stessa del loro creatore.
Avrebbe preferito fare l’amore, divertirsi, espandersi in circuiti emotivi e alleanze politiche e invece si trovava a lavorare, nella contrazione e nella compressione, al mistero della propria solitudine ignaro che, così facendo, si avvicinava alla vena più solida di quella realtà separata che definiamo arte.
Una passione la si segue giocando, ma se è una passione vera prima o poi…
La tela della mia vita: i ricordi son tratti sfumati, le delusioni son pennellate marcate,…
Gli alberi tessono il vento e le rose lo tingono del loro profumo.
La creatività nasce con la perfetta fusione di ragione, cuore e anima, che insieme accendono le luci della fantasia.
L’arte si occupa sempre e soltanto della vita. Cosa facciamo nell’arte? Resuscitiamo la vita.