Erik Medda – Musica
Non importa quanto difficile possa essere o quanto sangue dovranno perdere le mie stanche dita, esse continueranno a muoversi e la mia Chitarra ad Urlare…
Non importa quanto difficile possa essere o quanto sangue dovranno perdere le mie stanche dita, esse continueranno a muoversi e la mia Chitarra ad Urlare…
Rimettere la stessa canzone per 40, 50 volte di fila, come se riascoltandola 1000 volte potesse riportarmi quello che è stato. Ascoltare fino a che non diventa un’ossessione e non stancarsi ancora, imparare a memoria ogni parola, farsi portare su, dove solo la musica e l’amore sanno condurre.
Se canto forte lo faccio per voi, se cado e mi rialzo lo faccio per voi, se piango, se rido, lo faccio per voi. E se un giorno dovessi essere l’ultima degli ultimi, avrei comunque sempre voi al mio fianco, l’unico vero successo di questa mia vita.
La musica viaggia dal cielo al cuore: per questo è il linguaggio di tutti i popoli.
Soltanto il paradiso o il mare potrebbero farmi rinunciare alla musica.
Jaco era un autodidatta, non soltanto sul suo strumento, o nella composizione, ma anche nello studio di registrazione. Quest’uomo sapeva come lavorare, e lo faceva bene.
Un musicista che suoni sempre la medesima corda è ridicolo.