Erika Bucca – Angelo
Il mio angelo è il figlio che ho lasciato in cielo… e mi ha promesso che tornerà.
Il mio angelo è il figlio che ho lasciato in cielo… e mi ha promesso che tornerà.
Con la coda dell’occhio percepisco la loro presenza, un vento gelido mi sfiora al loro…
Corri verso la tua libertà: vivi, amati e ascolta la tua anima. In lei c’è la voce del tuo cuore. Il cuore non ha voce ma lo senti, perché in lui vive il tuo angelo.
Sentivo la presenza di un angelo fino a pochi mesi fa ma, poi gli ho chiesto di andare a posarsi sulla spalla di una persona cara che si era persa e di aiutarlo a capire quanto mi mancasse. Lui mi ha ascoltato e si è allontanato da me per un po’ di tempo che a me è sembrato un’eternità. Finalmente ho risentito la sua presenza e con lui è tornata anche la persona a me cara e da quando è successo la mia vita ha ripreso a sorridere ed anche se non so quanto durerà, voglio vivermi appieno il presente ora che lui è qui.
Crediamo che gli angeli volano, ma guai a pensarlo. Crediamo che loro ci guardino da…
Gli angeli ci passano accanto, ma noi facciamo fatica a riconoscerli. A volte hanno i volti scuri e trafiggono il nostro sguardo con i loro occhi, ma noi non lo vediamo. Altre volte ci rendono un sorriso che ci illumina il viso, altre volte la tristezza e le lacrime di un dolore. D’inverno come d’estate mangiano e bevono in nostra compagnia, raccontano l’allegria e ci vestono d’amore, pian piano si allontanano gridando i loro nomi che avvolti in un cielo scompaiono tra le nuvole.
Ognuno ha una guida interiore, impara ad ascoltarla, ti parla continuamente, anche attraverso i segni, che devi saper riconoscere. Quando fai un errore, la guida: ti guida verso accadimenti, affinché tu possa capire dove hai sbagliato per poter rimediare.