Paolo Giacalone – Angelo
Mi ha preso per i capelli e mi ha sbattuto la faccia contro la realtà… mi è stato vicino anche mentre tentavo di vomitare il dolore… è sempre di fianco… se allungo la mano lo posso sentire… grazie angelo.
Mi ha preso per i capelli e mi ha sbattuto la faccia contro la realtà… mi è stato vicino anche mentre tentavo di vomitare il dolore… è sempre di fianco… se allungo la mano lo posso sentire… grazie angelo.
Sono sicura che sei un angelo… brilli di una luce meravigliosa!
Anche gli angeli possono diventare perversialtrimenti Satana all’inferno non ci sarebbe mai finito.
Nere gemme rapaci,lucide penne e artigli affilati,cuspidi rostri, bramosi istinti,angeli fieri su picchi innevati.Aspettano amore ma è solo languore.
Sentivo la presenza di un angelo fino a pochi mesi fa ma, poi gli ho chiesto di andare a posarsi sulla spalla di una persona cara che si era persa e di aiutarlo a capire quanto mi mancasse. Lui mi ha ascoltato e si è allontanato da me per un po’ di tempo che a me è sembrato un’eternità. Finalmente ho risentito la sua presenza e con lui è tornata anche la persona a me cara e da quando è successo la mia vita ha ripreso a sorridere ed anche se non so quanto durerà, voglio vivermi appieno il presente ora che lui è qui.
Ci sono angeli che non possono volare, che ogni giorno muoiono e poi rinascono per ricomporre il cuore in frantumi e posarlo su mani indegne, affinché venga di nuovo spezzato; noi li definiamo: “sensibili”, ma il mondo non è degno di loro, perché non sono di questo mondo!
Era lì, lo vidi in fondo alla strada… aveva un viso così dolce e puro… era un angelo, un angelo nero…