Fabio Venuti – Angelo
Dobbiamo essere riconoscenti ai nostri angeli custodi: ricordare quelli senza ali ringraziandoli spesso e ringraziare quelli con le ali ricordandoli sempre.
Dobbiamo essere riconoscenti ai nostri angeli custodi: ricordare quelli senza ali ringraziandoli spesso e ringraziare quelli con le ali ricordandoli sempre.
La bontà e l’umanità sono come le ali di un angelo: Ti avvolgono in un caldo abbraccio, se non ci sono si sente freddo.
Gli angeli possono volare perché si sentono leggeri.
Un giorno camminando per le vie della vita, tra una lacrima e un sorriso incontrai una persona dalla quale io non riesco a trovare la giusta collocazione o una giusta parola per poter dire quello che è per me, quello che rappresenta nella mia vita. E mentre percorro le vie della vita è diventato come un pensiero costante che non so comprenderlo, ma so cos’è un angelo amico e dandoci questa spiegazione il mio cuore mi sussulta e mi dice: fratello mio gli angeli vivono anche sulla terra sai?, e lei è un angelo caduto sul tuo cammino. È cosi ho compreso che Dio mi ha fatto vedere che gli angeli terreni esistono, e hanno gli occhi su di me, hanno gli occhi tuoi azzurri come il cielo.
I veri angeli, sai chi sono? Sono quelli che lottano ogni giorno con i propri demoni, quelli che si addormentano con le lacrime, quelli che soffrono e non lo danno a vedere. I veri angeli non sono quelli dal viso pulito, quelli che “te la sanno raccontare”, quelli dalle mille parole gentili. I veri angeli sono quelli nascosti, a volte mascherati da “spavaldi”, quelli che spesso si vergognano, quelli che piangono dentro. Ecco chi sono i veri angeli.
Signore, hai dato le ali agli angeli, affinché siano sempre lontani.
Il braccio di un angelo non potrà strapparmi alla tomba, ma legioni d’angeli non potranno confinarmici.