Giulio Pintus – Angelo
Nere gemme rapaci,lucide penne e artigli affilati,cuspidi rostri, bramosi istinti,angeli fieri su picchi innevati.Aspettano amore ma è solo languore.
Nere gemme rapaci,lucide penne e artigli affilati,cuspidi rostri, bramosi istinti,angeli fieri su picchi innevati.Aspettano amore ma è solo languore.
Se tu fossi il mio angelo ti vorrei senza ali per paura che tu possa volare via da me…
Non voglio rimanere della mia idea, anche perché io non ho idee o pensieri stabili. È questa la mia idea.
Si continua a percorrere la medesima strada, nella convinzione che un giorno, questa, ci condurrà…
Non è possibile cambiare il corso degli eventi, a meno che non si tratti di piccole cose. Nemmeno gli angeli ne sono capaci, è qualcosa che non rientra nella loro sfera d’azione ma che la supera, la trascende.
Nei sogni siamo angeli in cerca di emozioni.
Notte angelo dei miei sogni, tu che turbi le mie notti insonni, che non lasci spazio al mio respiro e rapisci il mio cuore per farne da padrona.