Erika Di Bona – Frasi d’Amore
E se poi tutto è un silenzio,ma senti battere un martello, non temere.Ogni battito, è un respiro.Finalmente, il cuore, corre.
E se poi tutto è un silenzio,ma senti battere un martello, non temere.Ogni battito, è un respiro.Finalmente, il cuore, corre.
In un cielo non mio, ho trovato una stella danzante,che nel silenzio dei miei pensieri e il caos della vita,la sua era l’unica voce che io udissi…Semmai un giorno le nuvole dovessero negarci la vista, poco importa, entrambi vivremmo con la consapevolezza dell’esistenza dell’altro… e che, prima o poi, il cielo ritornerà sereno.
Su, lira divina, parlami, fà risuonare la tua voce.
Sei la mia più grande delusione!Quasi mi vergogno dell’Amore che ho provato per te…La tua voce, le tue parole… mi sono entrate dentroe come un uragano hanno sconvolto la mia animalegandola alla tua…Ho creduto di aver trovato l’Amore Vero,quello che tutti sognanoquello che in tanti in una Vita non trovano,mi sentivo privilegiata fortunatae dicevo a me stessa che la Vita ogni tantoun regalo te lo fa…Non sei stato un regalo!Sei stato l’ennesimo schiaffoche la sorte mi ha fatto,mettendoti sulla mia strada…Che misero che una persona così vuotasia capitata proprio a me…Che Tu sia piccolo di questo son sicura,ma il mio rammarico più grandee quello di averti fatto diventare un Dio…Ti ho messo sul piedistallo più alto che esiste,perché volevo che appartenessi solo a me…Mi amareggiavo anche con il Vento,perché ti sfiorava senza il mio consenso…è inutile continuare a parlare di qualcosa di così piccoloanche le parole s’inchinano davanti a tanta ipocrisia,e Tu a parole sei bravo!Ti Auguro che la Vita possa regalarti tutto ciò che meriti…
È brutto perdere una persona speciale a cui tieni veramente. La persona superficiale tali problemi non se li pone ma la felicità senza sensibilità non può esistere. Sono due cose che viaggiano insieme, anche se non piace è così. Bisognerebbe ringraziare tutte le poche persone speciali che si incontrano nella propria vita per averci fatto conoscere quella dimensione senza tempo, una dimensione dove i “mendicanti” non arrivano. Dove non hai nulla ma sei il padrone del mondo.
Inutile illudersi del compagno perfetto. È realistico invece scoprire nelle imperfezioni altrui particolari che dovremmo essere capaci di tollerare, possibilmente adattarci l’uno nell’altro con tutte le nostre differenze, perché il vero amore è convivere con le proprie mancanze.
Le ali del cuore non conoscono confini perché sono fatte di materiale eterno: esse non muoiono con i nostri sogni ma sanno rinascere anche nelle avversità.