Erika Mancini – Anima
Un’anima è come un fiore: ne percepisci l’essenza, profuma, emoziona, è delicata al tocco, la sua linfa scorre e vive fino a che la rispetti, non la cogli, ti inebri semplicemente e la lasci vivere.
Un’anima è come un fiore: ne percepisci l’essenza, profuma, emoziona, è delicata al tocco, la sua linfa scorre e vive fino a che la rispetti, non la cogli, ti inebri semplicemente e la lasci vivere.
Chiùderò per sempre le porte della ragione, mi lascierò cullare dai miei sensi, darò nuovi colori hai mie sogni, dolci melodie accompagneranno le mie parole, la mia anima sarà finalmente libera… libera di vivere…
L’anima di un uomo é immortale e incorruttibile.
Solo chi comprende il nuovo attraverso un’attenta analisi di quanto è già noto può considerarsi maestro.
Soli siamo incompleti, ecco perché si cerca un’altra anima.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il Tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.