Erika Mancini – Cielo
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
L’onnipotente nei cieli viene ancora a dare la colpa a me? Non credevo fosse già in crisi di astinenza di soldi e di ciccia. Cerchi un po’ di controllare le sue pulsioni, accidenti, è il Creatore insieme agli altri Signori universali… un po’ di contegno.
Ogni crepuscolo trascina con sé la nostalgia del giorno passato.
L’incanto del tramonto è il regalo del giorno che va via. Il crepuscolo è l’alba della notte.
La notte illumina le stelle, si aprono gli occhi del cielo.
A volte mi stupisco di quanto la mia anima scovi polvere di stelle dove imperversa…
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.