Erika Mancini – Stati d’Animo
Se non riesci ad immaginare quello che sento, pensa al rumore che può fare dentro un silenzio sospeso nell’attesa di vivere il cielo.
Se non riesci ad immaginare quello che sento, pensa al rumore che può fare dentro un silenzio sospeso nell’attesa di vivere il cielo.
Mentre mi raggomitolo nel calore del ricordo, l’infinità del vivere scompone i fili della matassa del mio io e nella irrequietezza, come un gatto faccio le fuse all’orizzonte del mio avvenire.
Esistono attimi fuggenti che il cuore non lascia fuggire.
Non voglio “silenzio complice”, voglio lotta di parole e di azioni, dove spesso la tristezza è l’indifferenza di vedere e non cambiare le cose. Nelle difficoltà, non si passa oltre, si vive “attraverso” pelle ed ossa e l’anima si logora in quel silenzio che avvolge, ma non scalda. Voglio sperare e costruire ogni giorno una rinascita che non faccia crollare il rispetto per la persona, la dignità, una rinascita che non rubi alla persona la vita.
Anche dietro l’odio più profondo si cela un velo d’amore.
Con te mi sento viva nel cuore, nell’anima e nel corpo, rendi le mie giornate dense di significato. Vivo nei tuoi pensieri e tu nei miei e questo rende tutto più facile, nonostante la lontananza.
Dentro quei suoi occhi era racchiuso il mondo.