Erika Mancini – Stati d’Animo
Se per un attimo non vedo la strada, chiudo gli occhi e mi lascio attraversare dalla tempesta. Non domino sensazioni e pensieri, li lascio fluire, sono respiro e forza per mente ed anima.
Se per un attimo non vedo la strada, chiudo gli occhi e mi lascio attraversare dalla tempesta. Non domino sensazioni e pensieri, li lascio fluire, sono respiro e forza per mente ed anima.
Se da molto tempo non dividi la tua vita con qualcuno, non stupirti se svegliandoti al suo fianco ti scende una lacrima, è solo un’emozione, nuova o riscoperta nel profondo. Se da molto tempo nessuno accarezza i tuoi capelli solo per il gusto di farlo e mentre succede senti che la forza ti manca e potresti abbandonarti completamente in quel tocco, non aver paura e lasciati andare. Se da molto tempo nessuno ti guarda e ti dice solo guardandoti e accennando un sorriso: “Sei bella sai”! ? Non sentirti in imbarazzo quando accade, ma sii fiera di te per aver saputo aspettare ciò che adesso puoi vivere.
Ci sono situazioni in cui il distacco è necessario per diminuire il senso di sofferenza, o per evitarlo del tutto.
Sono lacrime amare, che bruciano le mie guance. Ogni notte… quando mi abbandono ai miei pensieri morti, loro rompono la barriera del mio essere forte e escono a dilaniare il mio cuore…Appoggio la mia testa stanca sul cuscino, con la sua durezza fa a botte con il soffice tocco… con la sua voglia di non mollare fa a pugni con il suo non saper amare… Sogni sognanti…Lacrime, che procedono lente sul dolce salire della mia guancia… per poi scivolare via, spero con il ricordo della loro vita, ma ritornano all’inizio del viaggio con il loro fare sordo…Lacrime… che bagnano il lago dei miei errori, sempre li calmo agita la mia anima… Lacrime, che scavalcano le dighe costruite con i miei credo… trasformandoli in un minuto in illusioni…La notte avvolge il mio corpo, con la sua calda ombra… ma loro la splendono illuminate dalla luce del mio cuore malato… spento ormai da tempo da un amore sbagliato…Lacrime…
Impara a sopravvivere alle nefandezze di un mondo che di magico non ha niente.
Voglio ricominciare da qui, da dove sono caduta. Rialzarmi non è stato facile, ma adesso sono in piedi. Mi guardo intorno e di ciò che avevo è rimasto poco e questo mi fa capire che non tutto ciò che avevo con me era vero. Non mi fa più paura niente, ne la cattiveria, ne le false promesse, ne le finte facce. Adesso guardo me, la mia strada da percorrere, i miei obiettivi… La mia serenità!
Siamo tutti degli inguaribili ottimisti quando si tratta di descrivere se stessi.