Erika Mancini – Stati d’Animo
Io per prima ho bisogno di me, di quei tacchi alti e quell’anima nuda.
Io per prima ho bisogno di me, di quei tacchi alti e quell’anima nuda.
Ci sono le donne qualsiasi e poi c’è qualcos’altro: che ti fa venir voglia di sfondare quadri e spaccare dischi di Beethoven sul coperchio del cesso.
Diciamo che non è vero, ma infondo tutti aspettiamo e speriamo in un messaggio, una visita, un ripensamento, che qualcuno si renda conto di aver commesso un mucchio di cazzate, che ci dicano che siamo le persone più importanti dell’universo. Tutti speriamo in qualcosa. E non lo so mica quanto ci faccia bene!
La peggior malinconia diviene dal perdere, pur non avendo sbagliato niente.
Tu sei fuoco ardente, desiderio graffiante, pura emozione che pervade i sensi; tu sei estasi dell’anima, perfetta alchimia tra intelletto e poesia; nel silenzio tu sei musica e parola, nel mio cuore tu sei il sogno, il desiderio, la realtà.
Ho indossato una corazza per difendermi da chi falsamente giurava benevolenza, invece mi pugnalava alle spalle.
Le notti di dicembre sono magiche. Ogni notte sembra quella di Natale.