Erika Mancini – Stati d’Animo
Io per prima ho bisogno di me, di quei tacchi alti e quell’anima nuda.
Io per prima ho bisogno di me, di quei tacchi alti e quell’anima nuda.
Avrei due strade, la disperazione e la speranza, ossia il buio e la luce. Sulla prima strada tutto è perduto, sulla seconda tutto è possibile,.
Io metto una lente davanti al mio cuore per farlo vedere alla gente.
Vivo per quel briciolo di follia colma di brillantezza intrinseca, imbevuta da una sana vena di sarcasmo, in modo da sbilanciare il pessimismo cronico, dall’ottimismo senza limiti, creando un conflitto d’interessi, che a volte mi porterà verso il lato positivo e altre verso quello negativo, ma che non si fermerà mai nel mezzo, non sarò mai neutro. Il mezzo, è solo per chi s’accontenta.
Ho smesso di preoccuparmi di ciò che pensava la gente, quando, dopo le innumerevoli critiche del passato scagliate contro di me, le ho viste comportarsi esattamente nello stesso modo. Grazie per la vostra incoerenza e per la vostra frustrazione repressa, grazie di esistere.
Potessi tornare indietro dimenticherei tutte le cose che mi hanno fatto star male. Potessi tornare indietro farei tanti passi in avanti potessi tornar indietro sarei diverso non sarei quello di oggi.
È bellissimo scoprirsi ancora vivi, ancora capaci di donarsi. È bellissimo scoprire che in un mondo così privo ormai di valori e sentimenti, ancora si può avere la fortuna di conoscere persone vere, sincere e con valori ancora validi. Che magari come te vivevano nascosti in un angolo in silenzio, aspettando che qualcuno si accorgesse di loro. E solo chi ha il loro stesso cuore, la loro stessa anima può notarli nel loro silenzio!