Erika Mancini – Stati d’Animo
Sentiva sulla pelle ogni piccolo gesto come profonda emozione, lo si leggeva nei suoi occhi, nella sua ridente sensualità, si inebriava di quelle perle e le portava con sé, custodite come il più prezioso tesoro.
Sentiva sulla pelle ogni piccolo gesto come profonda emozione, lo si leggeva nei suoi occhi, nella sua ridente sensualità, si inebriava di quelle perle e le portava con sé, custodite come il più prezioso tesoro.
Salvati! Non aspettare che lo faccia qualcun altro, Non esistono persone di cui ti puoi fidare così ciecamente da lasciargli la tua vita tra le mani. Salvati, perché se ci sarà da scegliere, tu, non sarai la priorità di nessuno. Salvati, fallo da sola, sei l’unica che puoi, l’unica in grado di riuscirci. L’unica a cui importa davvero qualcosa di te.
Dubbi, ombre della notte, silenzio che avvolge, lame che feriscono restano sospesi tra la mente e il cuore, vivono aleggiando posandosi tra le pieghe dei giorni come fiamma, accendono il fuoco bruciandoti fino a consumarti.
Il cuore è un muscolo che dà vita, la mente è un’essenza che offre e accoglie sentimenti.
Sulla tavola misi un tovagliolo, una forchetta e il succo di arancia: mentre attendevo si cuocesse la mia colazione, guardavo fuori dalla finestra. Mi dava piacere. Era come aprire il sipario del palco scenico di un teatrino. Tiravo la cordicella e la tendina, fatta di finissime cannucce di legno, si avvolgeva lentamente su se stessa e… lo spettacolo iniziava.
Non si è sempre sulla stessa lunghezza d’onda purtroppo. L’importante però è far parte dello stesso mare.
Echeggia dentro me, un sapore antico, ma il mio intelletto si avvale di amor proprio, dunque non me ne voglia il passato, non ho che farmene, in fondo preservo soltanto i bei pensieri. I dolori li lascio cadere in un fosso, ormai stracolmo di tempo, di ore, di giorni.