Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
A chi mi dice “sii forte”, rispondo “no, grazie”, sono a mio agio con le mie debolezze, mi fanno compagnia mentre nuotano in un bicchiere di rum.
A chi mi dice “sii forte”, rispondo “no, grazie”, sono a mio agio con le mie debolezze, mi fanno compagnia mentre nuotano in un bicchiere di rum.
È sorprendente quanto sereni si diventa non appena si rinunci alle speranze.
La solitudine è la dieta dell’anima.
Per la gelosia nulla è più terribile della risata.
Insomma, a quanto ne so dovrei studiare per strappare un titolo di studio che a sua volta mi permetta di strappare un buon lavoro che a sua volta mi consenta di strappare abbastanza soldi per strappare un qualche cavolo di serenità tutta guerreggiata e ferita e massacrata dagli sforzi inauditi per raggiungerla. E allora perché dovrei sacrificare i momenti di serenità che mi vengono spontaneamente lungo la strada?
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.