Charles Bukowski – Stati d’Animo
Se dobbiamo avere un mondo migliore (e chi è tanto sofisticato da non volerlo?), l’eliminazione di un dolore non necessario potrebbe essere un buon inizio.
Se dobbiamo avere un mondo migliore (e chi è tanto sofisticato da non volerlo?), l’eliminazione di un dolore non necessario potrebbe essere un buon inizio.
Lasciala stare questa malinconia, sai a tante volte è la mia unica compagnia.
Quando sei in pace con te stesso e la tua coscienza non c’è giudizio, cattiveria che ti tocchi!
E poi ci sono quei giorni che non vorrei mai che verrebbero, quei giorni che non hai voglia di fare nulla. Sarà la solitudine, sarà che non ho stimoli, sarà quel che sarà ma io non ho voglia di fare nulla.
E dopo tanto tempo che sei rimasta li ferma ad aspettare, senza pensarci senza capire neanche tu perché, ti alzi e te ne vai.E finalmente c’è l’hai fatta finalmente hai trovato quel coraggio che, anche se spinto dal limite della sopportazione, ti ha fatto prendere la scelta giusta. Un’ultima occhiata, un sospiro, e chiudi la porta…. tutto quello che c’era dietro è stato tutto parte di te, qualcosa che non hai voluto lasciare, ma hai dovuto, qualcosa che ti mancherà sicuramente, ma che ha fatto aprire altre porte. Sarà sempre li fermo immagine, un ricordo che non sbiadisce, e che ci sarà per portarti consiglio…
Sentirmi protetta da te, sentirti vicino, accorto, sentirti mio, si il mio uomo, il mio amore.
E quella corazza che mi feci per difendermi dal mondo fu la stessa che finì per uccidermi.