Silvia Nelli – Stati d’Animo
Quando sei in pace con te stesso e la tua coscienza non c’è giudizio, cattiveria che ti tocchi!
Quando sei in pace con te stesso e la tua coscienza non c’è giudizio, cattiveria che ti tocchi!
Mi odio. Mi odio perché sono il tipo di persona che non riesce a tirar fuori le solite frasi dolci. Non a voce. Ci provo pure a farle uscire, tra me e me penso “adesso glielo dico un – mi manchi”. Ma come se in quel momento, come un nodo stretto, mi andasse via la voce. Non sono portata per i “ti amo” urlati, per i “abbracciami” richiesti. Sono più la ragazza di un “vaffanculo”, di un “ti odio”, di “non li voglio i tuoi baci”, seguiti da sorrisi, da abbracci silenziosi. Mi odio perché sono così chiusa, barricata in me stessa, mix di paure e incertezze da portare una corazza, chiamata “acidità”.
Ho imparato a capire quanto spazio si possa occupare nel cuore delle persone, non dal loro stato di benessere, ma dallo stato di malessere, li capisci chi tenga a te, quando è lui o lei a soffrire.
Le persone sensibili sono quelle migliori, il problema è che sono quelle che osano di meno.
Babbo Natale non voglio la felicità, non ho bisogno dell’impossibile non lasciarmi regali costosi. Porta dentro me pace e serenità, il sorriso sul volto di chi amo. Gioia e protezione a tutti i bambini e amore nel mondo. Rendi le famiglie di nuovo al sicuro donando loro un po di lavoro.
Sono lo specchio di me stesso.
Mi sono spesso mancati i giorni, le ore e i minuti per fare cose che sognavo e che non sono riuscita a fare. Mi sono mancate le occasioni e spesso anche il coraggio di crearne di nuove per arrivare al traguardo prefisso. Mi è mancata una buona dose di forza per ridere in faccia agli stronzi, una buona dose di cattiveria per ripagare chi meritava e una buona dose di coraggio per andarmene. Oggi tutte queste cose ho imparato a farle e sono le uniche che intendo portare con me per sempre.