Erika Mancini – Vita
Spesso riusciamo solo a sfiorare la bellezza di un’emozione, viverla non è semplice, viverla è pelle, è cuore, è sentirla addosso e farla tua in ogni istante, è lasciarti travolgere anche da una sola goccia del suo profumo.
Spesso riusciamo solo a sfiorare la bellezza di un’emozione, viverla non è semplice, viverla è pelle, è cuore, è sentirla addosso e farla tua in ogni istante, è lasciarti travolgere anche da una sola goccia del suo profumo.
Tra me e la vita si palesa un’anima che non trova accordo tra cuore e ragione.
Un navigatore mi direbbe che ho sbagliato strada, un equilibrista che rischierei di cadere, un paracadutista che non posso volare, ma io sbaglio strada e cado, mi butto, pur sapendo che il paracadute potrebbe non aprirsi.
Quelli che ti criticano, sono quelli che ti voglio diverso, perché vedono in te, quello che loro non saranno mai.
Anni cinquanta: fame e repressioneAnni sessanta boom e confusione –Complessi, ballo, minigonna, lotte –Anni settanta: organizzazione!E gli anni ottanta?Gli anni del rinculoRegressioni minuzie cattiverie,e lotte cruentefatte di niente.Per gli anni novanta che c’attende?Che sia la volta buona: rivoluzione?No, cari amici, è sol ciproterone!
Ci sono molte discrepanze tra come le cose appaiono e come sono in realtà. Una cosa non permanente può sembrare permanente. Anche le fonti di dolore, come gli eccessi alimentari, la sigaretta, la vita di coppia, talvolta paiono fonti di piacere, ma a lungo andare non lo sono affatto. Ciò che in ultima analisi porta alla sofferenza non viene visto per quello che è davvero, ma viene scambiato per una via verso la felicità. Sebbene vogliamo la felicità, a causa dell’ignoranza non sappiamo come ottenerla; sebbene non vogliamo il dolore, a causa della comprensione erronea di ciò che lo causa ci adoperiamo per ottenere propio le cause del dolore.
Pentirsi e poi ricominciare da capo: ecco cos’è la vita.