Lya Alfano – Vita
La vita non concede repliche, ma nuovi inizi.
La vita non concede repliche, ma nuovi inizi.
La vita è saper guardare al di là delle nuvole, lascia che il vento le spazzi via e che il sole guidi il tuo cammino.
Ci sono persone che ti piacciono perché le stimi, altre perché sono intelligenti, altre perché sono belle. Ci sono quelle di cui apprezzi l’ironia, la spontaneità, il coraggio. Ci sono quelle che ti stupiscono con un gesto, quelle su cui puoi contare sempre, quelle che ti insegnano qualcosa. Ci sono persone che ti piacciono per come si muovono, per il tono della voce, perché sanno raccontare le cose. Ci sono quelle che ti conquistano con la determinazione, con la bontà, con il talento. Ci sono esseri umani che ti fanno commuovere, che ti illuminano, che hanno il tuo stesso sangue. Ci sono gli amici che scegli, quelli che ti deludono e perdoni, quelli grazie ai quali cambi, quelli per cui non cambi mai. Ci sono persone che ti convincono, che ti sorprendono, che ti affascinano.E poi ci sono le persone che senti.E non necessariamente sono queste cose, forse ne sono alcune, a volte nessuna.Magari non sono perfette, non sono infallibili e sbagliano tutto. Eppure sono le persone che senti.Quelle che sembra che qualcuno vi abbia sintonizzato sulla stessa frequenza radio in un tempo in cui la radio non esisteva ancora.
A volte basta un attimo, per far esplodere una manciata di parole, che accendono i contorni di una dolce-amara illusione.Un attimo, e con una pennellata avventata e superficiale, si può dipingere l’Inferno sulla tela della propria vita.La vita è un susseguirsi di attimi: ne basta uno soltanto, per poter abbracciare le stelle, e un altro ancora per pensare che tutto sia perduto…
Perché vuoi tutto subito? Perché vuoi affermare tutti i tuoi talenti nello stesso tempo? Aspetta il tuo turno con impegno e sii contento della lotta che è bella e – questo non è un compromesso – rappresenta l’essenza della vita.
Molti perdono ciò che è veramente importante perché l’unica cosa che sanno mettere a fuoco è il proprio ego.
Fiumi azzuri e colline praterie, dove corrono dolcissime le mie malinconie.